da Antonino_S » mercoledì 20 gennaio 2016, 20:04
Per mè le parti che ha senso fare di maggior spessore sono bacino e torace.
E preferisco le mute lisce esternamente, eccezion fatta per i punti più sollecitati e a rischio contatto col fondo.
Per una muta invernale farei così: addome/torace da 8 fino alle spalle, collo/testa da 6,5, braccia da 6,5: pantaloni: bacino/cosce da 7, e gambe da 5/5,5.
Rivestimenti esterni in supratex o similare per gomiti/avambracci, rinforzo sternale sempre esterno, ginocchia, e soprattutto parte bassa della giacca/coda di castoro, i primi 12/15 cm per tutta la circonferenza: questo perchè alla fin fine è la zona più sollecitata, causa vestizione e successiva svestizione.
Se possibile tutto in neoprene yamamoto45, che però è molto delicato e costa caro, o al max la giacca in yamamoto 45 e i pantaloni in heiwa, che costa meno, ma poi dipende anche dal mutaio, ed è il giusto compromesso sia in termini di qualità e caratteristiche che di costi, e poi ci sono ovviamente anche lo sheico, e il "fratello" simile per caratteristiche (o forse è proprio il medesimo) nam liong: sono quelli che costano meno, forse anche i meno delicati, ma soffrono di più la pressione, nel senso che sopportano poco la pressione, e se peschi abitualmente oltre i 10 o 15 mt si "schiacciano" in modo abbastanza evidente.
Ci sarebbe anche il neoprene daiwabu, che per caratterstiche dovrebbe avvicinarsi allo sheico, ma non sò altro.