SEAC SHOTGUN 90
Il Seac Shotgun, è un fucile canna 11 mm assemblato in maniera tale d'avere una linea ti tiro con l'asta visibile.
Infatti, rispetto ai serbatoi conici o i tradizionali cilindrici, lo Shotgun presenta un serbatoio assemblato tramite una simil ogiva, con due tubi di diametro differente.
Il più grande di diametro è lungo 39 cm x 40 mm, mentre la parte ridotta è 25 cm x 28 mm.
Il resto dei particolari, manico, sistema di sgancio, valvola ricarica, canna e pistone, sono ricambi uguali a tutti gli altri modelli di serie ed in commercio.
Volendo apprezzare le sue caratteristiche di forma ed assetto, mi viene troppo difficile farlo.
Infatti, se hanno trovato una nuova soluzione nel cecare una linea di tiro simile agli arbalete, il peso in punta, il pistone utilizzato, il volume d'aria per la precarica ed il sistema d'assemblaggio, mia opinione, lascia molto a desiderare sulla sicurezza e funzionalità.
Il serbatoio maggiore, lungo appena 39 cm, è paragonabile ad un fucile di 60 cm circa.
Questo comporta che lo Shotgun 90, è di fatto un oleopneumatico 60 cm allungato a 90 cm, con un'asta sproporzionata, pesante e privo di una quantità d'aria per la spinta doverosa sul pistone.
Per un buon tiro e gittata, su un canna 11 mm “allagato” occorre una precarica di 25/28 bar.
Come studio di lavoro e verifica, la prima cosa che ho notato nella prova di pressione, è che a circa 35 bar il serbatoio si discostava dal manico, come se fosse serrato male.
Il problema non era imputabile al serraggio della valvola di ricarica o testata, ma all'ogiva di testa che “annegava” all'interno del serbatoio piccolo, a causa del materiale plastico che si deformava.
Questo E' un gravissimo problema di sicurezza !!
E vero che non si utilizzano queste pressioni, ma carico quindi con il pistone agganciato, i 30 bar vengono superati.
Altra particolarità è il “serbatoio” piccolo, che ha solo una funzione di allungare il fucile, ridurre il diametro per la visibiltà dell'asta e NON come volume d'aria disponibile a contenere precarica.
Troppo piccolo quindi il volume d'aria contenuto al suo interno al fine di cercare invano un assetto neutro.
Utilizzare questo fucile in versione originale, lascia molto a desiderare, anche per il costo non tanto abbordabile.
A questo punto, nelle mie mani e presso il mio laboratorio, non mi resta che fare le modifiche per dargli la sicurezza assoluta e funzionalità.
Dalla foto del fucile finito, è chiaro che ho dovuto fare un'ogiva in ergal per evitare che “affoghi” all'intero del tubo da 28 mm, allungare il vero serbatoio e montare un kit sottovuoto adatto.
Il serbatoio ora è quello di un 75 cm, canna lucidata, fori travaso allargati, manico Seac Asso di un canna 13 mm e blocco variatore abolito.
Con ciò ho avuto la possibilità di mantenere la linea di tiro stile arbalete, avere un volume d'aria per la precarica notevolmente superiore, un kit perno grilletto da 1,5 mm contro il 2 mm originale ed un aumento di prestazioni dovuta al sottovuoto.
Diciamo che ora spara come si deve la sua asta da 6,5 mm, ma resta sempre il problema del peso eccessivo in punta.
Difetto che alla fine influisce relativamente, perché essendo un fucile da tecniche d'agguato e tana, lo si apprezza per la brandeggiabilità ineguagliabile.
Non rientrano nei miei progetti, modifiche o potenziamenti i fucili con canna 11 mm, ma soddisfare le esigenze di un amico non hanno prezzo.
Il prossimo se dev'essere, assolutamente canna 13 mm !!









sempre molto pratico 

) ebbi modo di fare un'uscita con un amico ed insieme a lui c'era Maurizio, uomo seac, con il prototipo dello shotgun. Era ancora in fase embrionale ed il prototipo che aveva dietro montava un serbatoio HF del caccia 75, il resto era uguale. Ovviamente allagato. Parlando con lui era molto contento del tiro, c'è da dire che era il periodo in cui sui forum si seguiva la moda dell'aumento del rapporto di compressione degli oleo riducendo i volumi di aria. Questo in effetti era proprio l'intento cercato con il prototipo: aumentando la corsa del pistone aumentava la postcarica. Io espressi i miei dubbi in merito in quanto l'asta da scagliare essendo più lunga è anche più pesante e quindi a fine corsa la precarica rende un'energia potenziale nettamete inferiore nonostante la postcarica più importante. Oltrettutto così facendo si esaspera il fucile rendendolo più delicato.

