da carbtore » martedì 9 giugno 2015, 8:01
Una perdita è una perdita. Secca e non rimediabile, ma aver condiviso delle passioni ci concede un piccolo surplus di presenza nelle menti di chi resta.
Mi pare fosse De Chamfort che diceva: " Le passioni fanno vivere l'uomo, la saggezza lo fa solo vivere più a lungo".
A tutti noi resta la fortuna, quando capita, di condividere passioni con persone intelligenti, empatiche e curiose della vita. Solidarietà alla sua memoria per aver tenuto botta nella malattia, ed un abbraccio virtuale ai familiari, sopratutto al figlio che ha scritto.
Salvatore.