ASPETTO: la mostella ha il profilo del corpo allungato e abbastanza alto. La testa è ben sviluppata e presenta la parte superiore appiattita. La bocca è ampia e dotata di spesse labbra. I denti sono molto piccoli e, oltre che sulle mascelle, sono presenti sul palato dove sono disposti a forma di V. La mandibola, leggermente meno sporgente della mascella, è dotata di un bargiglio carnoso. Gli occhi sono ben sviluppati. La mostella ha due pinne dorsali: la prima è di forma pressoché triangolare e con la base corta, la seconda invece è molto più allungata e termina con un bordo arrotondato. La pinna anale è molto sviluppata, mentre le due pinne pelviche sono molto vicine alla testa e hanno un aspetto filiforme. le pinne pettorali hanno grandi raggi spinosi e sono allungate all'indietro. La pelle della mostella è rivestita da piccolissime scaglie, difficilmente distinguibili in acqua, ed è ricoperta di muco che la rendono viscida al tatto.
La mostella ha una livrea caratterizzata da una colorazione scura, bruno-rossiccia, che tende a schiarire nella zona ventrale. Le pinne impari sono bordate di nero con un sottile orlo bianco. Può raggiungere quasi i tre chilogrammi di peso e la lunghezza di 65 centimetri anche se normalmente si incontrano esemplari sui 40 centimetri.
Taglia max: 65 cm. Peso max: 3 Kg. Profondità abituale: 0-200 m.
TAGLIA MINIMA DI CATTURA: 15 cm (solo in sardegna 20 cm)
*HABITAT: la mostella vive a stretto contatto con il fondo roccioso in tane profonde, anguste e buie nelle quali si mimetizza benissimo grazie alla sua livrea scura. Unico punto debole del suo mimetismo è rappresentato dai suoi bargigli che essendo bianchi la possono far individuare nella penombra. Spesso divide la tana con altre specie quali la cernia e la corvina.
COMPORTAMENTO: la mostella è un pesce ad attività prevalentemente notturna quando esce dalla sua tana a caccia di cibo. Ha una alimentazione carnivora piuttosto varia. Infatti, si ciba sia di piccoli pesci che di molluschi, crostacei e vermi.
Gli appartenenti a questa specie depongono le uova da gennaio a maggio. Gli esemplari giovani conducono vita pelagica fino alla lunghezza di 4 centimetri per poi iniziare a frequentare gli ambienti degli adulti.
* Illustrazione di Leonardo Tunesi.





