Appuntamento con Robytecnico a Milano per poi proseguire verso casa di Marco. Sono le 10e30 del mattino e il tempo a Milano non è dei più rassicuranti. Arrivati a casa di Siniscam spostiamo tutto nella sua macchina e partiamo verso la Liguria. Durante il viaggio si discute dei possibili spot di pesca in funzione delle condizioni di visibilità e altezza dell'onda del mare che tendeva a crescere. Alla fine decidiamo di andare alla baia del silenzio per avere la possibilità di uscire tranquillamente se il mare si fosse alzato troppo.
Una volta arrivati, dopo aver sgranchito le gambe, scattato qualche foto e osservato il mare (che effettivamente si stava arrabbiando), indossiamo le mute e in ci dirigiamo verso il punto di ingresso riparato da una lunga striscia di frangiflutti.
L'acqua è sui 14 gradi e la visibilità varia da 7 ai 9 metri. Dopo qualche metro noto un polpo che si nasconde tra 2 massi ma lo lascio tranquillo e proseguo.
Cominciamo con i primi tuffi per spezzare il fiato e decidiamo di non allontanarci troppo l'uno dall'altro onde evitare di perderci di vista. Con il passare del tempo il mare ingrossa sensibilmente
Io e Marco ci alterniamo mentre Roberto è poco più avanti di noi. Durante la pescata durata poco più di 2 ore avvisto dei bei saraghi che si tengono lontano e alla fine, dopo un aspetto, decido di spararne uno che si tiene a limite di gittata. Un pesce piuttosto piccolo che metto in cintura con la speranza che funzioni da "richiamo" per i saraghi più scaltri. La pescata continua alternando tuffi con Marco ma niente... i saragoni sono spariti! Dopo vari tentativi e con la nausea che ci fa da compagna decidiamo di rientrare.
durante l'ultimo tuffo, prima di uscire dall'acqua, si presenta un branco di barracuda ma decido di non sparare... troppo piccoli!
Una volta usciti, ci sistemiamo e andiamo a mangiare una focaccia (in realtà ne abbiamo mangiate un paio a testa) per recuperare le energie
E' stato una bellissimo cappottone di gruppo. Ringrazio Marco e Roby per avermi dato la possibilità di condividere con loro una giornata























