le VARIABILI BALISTICHE

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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » martedì 17 marzo 2009, 10:13

L'energia cinetica marginale è un dato addirittura più importante nel confronto rispetto alla semplice penetrazione perché non risente della forma della punta dell'asta ma restituisce in Joule qual'è l'energia all'impatto con quell'asta di quel peso, poi la forma della punta (più o meno appuntita, tricuspide o meno), la mono o doppia aletta o l'aletta incassata, e altri particolari influiranno sulla penetrazione, ma sarà una scelta successiva che non deve influire sul test ...almeno, secondo me. :ciao:
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda Antonino_S » martedì 17 marzo 2009, 10:17

luciano.garibbo ha scritto:L'energia cinetica marginale è un dato addirittura più importante nel confronto rispetto alla semplice penetrazione perché non risente della forma della punta dell'asta ma restituisce in Joule qual'è l'energia all'impatto con quell'asta di quel peso, poi la forma della punta (più o meno appuntita, tricuspide o meno), la mono o doppia aletta o l'aletta incassata, e altri particolari influiranno sulla penetrazione, ma sarà una scelta successiva che non deve influire sul test ...almeno, secondo me. :ciao:

effettivamente è più utile conoscere il valore dell'energia cinetica con cui impatta un'asta di un dato peso
:ciao:
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda fabio89 » martedì 17 marzo 2009, 11:26

ViperCarbon ha scritto:effettivamente è più utile conoscere il valore dell'energia cinetica con cui impatta un'asta di un dato peso
:ciao:

mamma mia che pozzo di scienza che è questo ragazzo!!! :D
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda Antonino_S » martedì 17 marzo 2009, 11:36

fabio89 ha scritto:
ViperCarbon ha scritto:effettivamente è più utile conoscere il valore dell'energia cinetica con cui impatta un'asta di un dato peso
:ciao:

mamma mia che pozzo di scienza che è questo ragazzo!!! :D

se... d'acqua i gebbia :D :D :D
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda fabio89 » martedì 17 marzo 2009, 12:09

:hahaha: :hahaha: :hahaha: :hahaha:
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » martedì 17 marzo 2009, 12:39

Ecco un link più facilmente consultabile: LA VELOCITA' E LA GITTATA :ciao:
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » domenica 22 marzo 2009, 1:41

Resoconto della giornata di sabato.

Bene, oggi giornata di prove, direi una giornata divertente ma bella impegnativa, che ci ha impegnati tutta la giornata.

La temperatura esterna piuttosto freddina e l'acqua del vascone, acqua sorgiva che appena arrivati abbiamo completato di riempire per avere l'acqua a filo bordo, ci hanno non solo impedito di immergergi ma hanno avuto la conseguenza di anestetizzarci il braccio non appena lo immergevano.
Abbiamo quindi scelto di tirare immergendo solo il braccio in acqua, per lo scopo delle prove di questa giornata va bene così.

Considerata la ridotta dimensione della vasca abbiamo optato per provare fucili dalle ridotte dimensioni, in modo da non rubare tra braccio e fucile troppo allo spazio utile, la vasca è circa poco più di 5 mt ed è circa 6 metri e mezzo di diametro.

La prima prova consiste nell'eseguire 2 test in contemporanea in modo da ottenere una validazione per entrambi, vedo di farla breve.
Il primo test prevede la verifica del tempo percorso dall'asta durante una distanza prestabilita mediante rilevazione grazie ad un cronometro millesimale azionato dall'asta al passaggio da un cancelletto di partenza ed interrotto al momento del contatto con il bersaglio.
L'impossibilità di riuscire a mirare, data la posizione a bordo vasca e quindi di non riuscire ad allineare asta, cancelletto di partenza e bersaglio, dopo qualche tiro ci ha fatto desistere e abbiamo ripiegato sul secondo tipo di test.

Il funzionamento del test è semplice:
un monofilo da 0,45 viene collegato tramite uno scorsoio davanti all'aletta del fucile, questo monofilo presenta nodini ogni 25 cm, quando l'asta parte trascina il monofilo che scorre passando sotto una linguetta di plastica flessibile alta dalla base 0,45mm, ad ogni passaggio del nodo il rumore generato verrà registrato. L'analisi dei tempi tra i vari suoni determinerà la verifica dei tempi.

Il vantaggio di questo test è che non occorre neppure un bersaglio da mirare ma sarà semplicemente la normale sagola dell'asta a determinare lo stop del tiro.

...sto analizzando i risultati prodotti, mi interessa in questo momento la pulizia del segnale e la ripetitività delle prove.

Abbiamo utilizzato un arba (con gomme un po' troppo vecchiotte, si sono spaccate a metà dopo il secondo tiro) e qualche pneumatico sottovuoto (un 50, un 75 e un 90).


...a presto qualche aggiornamento.
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda Antonino_S » domenica 22 marzo 2009, 9:44

aggiorna aggiorna... :ciao:
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » domenica 22 marzo 2009, 23:15

Buone notizie ...il test ha dato buoni risultati anche dal punto di vista della replicabilità delle prove.

C'è ancora da lavorare sulla pulizia del segnale, la scatola di plastica utilizzata come piccola sala di registrazione ha l'handicapp di non evitare l'eco, occorrerà tapezzarla di materiale insonorizzante. Ho del neoprene ma, per rendere più semplice e fattibile da chiunque voglio provare con materiali di ancor più semplice reperibilità.
Quindi proverò semplicemente ad incollare del cartone ...facile no.

Questo è uno dei vari tracciati ottenuti:
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Ce ne son stati di migliori e di peggiori, un paio ho dovuto addirittura non considerarli.

Riguardo alla registrazione ho utilizzato un microfono collegato al PC con registrazioni direttamente sul programma Audacity, per avere una maggior comodità si potrebbe collegarlo direttamente ad un registratore.

Oggi ho fatto qualche giro per cercare un registratore con USB e possibilità di collegamento ad un microfono, il meno costoso 50 euro, ma formato di registrazione WAV non compatibile con i formati accettati dal programma Audacity ...credo che ci sia un registratore MP3 della Sony con queste caratteristiche sui 60 euro ...vedrò

Occorrerà interrogarci su quali siano le approssimazioni, soprattutto adesso che abbiamo la certezza del funzionamento. :o.k:

Avremo una lieve perdita dovuta all'utilizzo, oltre che del normale monofilo, di questo monofilo sottilissimo ...ma credo sia abbastanza trascurabile.

Riguardo alle misurazioni un'approssimazione deriva dall'elasticità del monofilo. Ho calcolato che il monofilo da 45 con un kg ha un allungamento del 7%, ritengo comunque che lo sforzo di trascinamento sia nettamente inferiore al Kg.
Poiché la misura dell'allungamento non è direttamente proporzionale al peso applicato, ho notato che con una minima applicazione di forza (quella che ritengo possa avvenire nel trascinamento) dobbiamo calcolare circa un tra l'1% e il 2%.

Potremo realizzare i nodini a 24 cm anziché 25 e conteggiarli a 25, oppure semplicemente (forse è meglio) tener semplicemente presente che esistono delle approssimazioni, tanto il valore più importante in questi test nasce proprio dalla comparazione.


In sintesi: BUONE NOTIZIE e spero le prossime ancora migliori :cool:
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » lunedì 23 marzo 2009, 13:30

==========================================

INTANTO CHE SI PROSEGUE NELLE PROVE
...considerando che il sistema ci fornisce velocità medie, velocità puntuali ed energia cinetica mano a mano che l'asta avanza



cerchiamo di capire

....quanti Joule saranno necessari per passare i vari tipi di pesci ?


tabelle già esistenti, prove da determinare ...ogni suggerimento è utile :cool:
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » lunedì 23 marzo 2009, 21:51

Il test l'ho eseguito in questo modo, indipendentemente dal fatto che testassi arbalete o pneumatici

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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda Gizzo » martedì 24 marzo 2009, 5:03

luciano.garibbo ha scritto:Il test l'ho eseguito in questo modo, indipendentemente dal fatto che testassi arbalete o pneumatici


Caro Luciano, con lo schema è tutto più chiaro ed ora è possibile seguirti. Bada che se hai uno spazio esterno io ho idea di come potresti realizzare una vasca prova smontabile. Incomincia a fornirci qualche dato rilevato.
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » martedì 24 marzo 2009, 8:54

Gizzo ha scritto:
luciano.garibbo ha scritto:Il test l'ho eseguito in questo modo, indipendentemente dal fatto che testassi arbalete o pneumatici


Caro Luciano, con lo schema è tutto più chiaro ed ora è possibile seguirti. Bada che se hai uno spazio esterno io ho idea di come potresti realizzare una vasca prova smontabile. Incomincia a fornirci qualche dato rilevato.


Credo che possa avere un'utilità per tutti avere info per la costruzione di una vasca smontabile, soprattutto per chi non ha specchi d'acqua, dolce o salata, nelle vicinanze.
Se prepari un tutorial per la costruzione credo che sarà di grande utilità :o.k:

Il primo test l'ho fatto in un vascone, tra l'altro piuttosto corto, i tiri sono stati effettuati senza immergerci, i risultati ci sono stati ma la pulizia dei dati (vedi immagine precedente) può essere migliorata.
Per farti capire il livello delle rilevazioni, siamo riusciti a rilevare la velocità di scorrimento dell'asta all'interno della canna di un pneumatico. :sorpresa:

Il vantaggio di questo sistema è che, per chi ha il mare vicino, non è necessario il vascone e neppure è necessario avere un bersaglio, si spara l'asta al libero con l'unico vincolo della sagola originale, il monofilo da 0,45, praticamente un capello d'angelo, non oppone quella gran resistenza da influire sulle rilevazioni, se non in modo poco percettibile.

Un'attenzione maniacale deve essere posta nella predisposizione dei nodini ...sto anche cercando di rilevare quali siano le approssimazioni di questo sistema per dare un maggior rigore scientifico alle rilevazioni.


ciao. Luciano :ciao:
Appena riesco ad ottimizzare il sistema preparo un tutorial affinché sia possibile per chiunque costruirselo ...comunque è facilissimo.


pps: avrai notato che le info sul sistema le sto fornendo a 'forum unificati' (e non solo italiani) nel senso che ritengo di utilità globale questo progetto di coinvolgere e ricercare più tester "affidabili e senza il minimo rapporto con i produttori dei prodotti testati" al fine di ampliare il più possibile il database globale.
Utili saranno le discussioni per confrontarci dapprima sul sistema e poi, ancor più importante, sui dati ricavati.
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda Gizzo » martedì 24 marzo 2009, 20:24

Caro Luciano, se vuoi fare una tua vasca posso tutt'al più suggerirti la mia idea se hai voglia di cimentarti a realizzartela, ma sono sicuro che per il prossimo anno ho molti progetti ambiziosi che hanno la precedenza. Comunque trovo molto interessante il lavoro che stai facendo con la balistica e apprezzo il tuo spirito di condivisione.
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » martedì 24 marzo 2009, 21:14

Ti ringrazio per la disponibilità Gizzo.

Vi voglio lasciare un'immagine ...poi ne parleremo, mi serve per iniziare a far comprendere i dati ricavabili

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ps: non illudetevi, non è un arba ...quelle velocità iniziali sono da pneumatico e anche tosto :devil: :ciao:
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda Daniele » mercoledì 25 marzo 2009, 8:44

Caro Luciano, stai facendo un lavoro mirabile.
Purtroppo, non sto avendo il tempo per studiarmi a fondo tutto ciò che ci stai illustrando e quindi ho dato una lettura veloce.
Però si capisce che arriveranno di sicuro dei risultati. :o.k:
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda Antonino_S » mercoledì 25 marzo 2009, 10:21

luciano.garibbo ha scritto:ps: non illudetevi, non è un arba ...quelle velocità iniziali sono da pneumatico e anche tosto :devil: :ciao:

e io che ti stavo già chiedendo che arba steste usando :doh: :D


comunque, parlando di cose serie :mmm: , questi sono tutti i dati ricavabili col sistema dei nodini ?

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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » mercoledì 25 marzo 2009, 11:28

Questi sono i dati ricabili, da questi dati ho mostrato un solo grafico, se ne possono fare di diversi.

Quando disporremo di maggior casistiche si potranno anche tirar giù dati medi per tipologia di fucile ed analizzare gli scostamenti dalla medie dei vari fucili.

Nel prossimo mese di aprile su BluHunter verranno pubblicati alcuni dati interessanti, non so come ricavati, per mostrare quanti Joule occorrono all'asta per passare determinati pesci, poiché con questo test conosciamo l'energia cinetica dell'asta nei vari momenti scopriremo anche la gittata operativa dei vari fucili per specie ittica. :)

Avremo dati per tutti i gusti ...sto continuando a lavorare al sistema, forse nell'week end altro full immersion nelle prove e nuovi fucili da testare, ma non pubblicherò nessun dato fino a che non sarò riuscito a diminuire al minimo le approssimazioni.


:ciao:
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » martedì 31 marzo 2009, 14:22

I dati rilevati finiranno poi in un file excel.

DOWNLOAD file zip

Commento al file: I dati di input sono quelli di colore bianco su sfondo verde. Gli altri campi sono protetti per evitare accidentali inserimenti. La protezione è comunque senza pwd in modo che chi vuole visionare anche i calcoli possa farlo. Non ho inserito né macro né istruzioni VBA per avere un file che possa circolare più facilmente esente da eventuali virus.

Eventuali suggerimenti o considerazioni sono gradite :cool:

Luciano
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Re: le VARIABILI BALISTICHE

Messaggioda luciano.garibbo » sabato 16 maggio 2009, 11:34

Fissare delle regole affinché ogni misurazione possa essere paragonabile è fondamentale: questo è il protocollo relativo al sistema di rilevamento di cui ho accennato.
Rispetto alle aspettative iniziali ho preferito per praticità ridurre il numero di dati ricavati.


Rilevare i tempi di percorrenza dell’asta:
sistema semplice alla portata di tutti utile per confrontare le prestazioni dei diversi allestimenti di uno stesso fucile o di fucili diversi.


Una premessa: per confrontare dei fucili l’analisi dei soli tempi di percorrenza dell’asta e quindi l’analisi di velocità ed energia cinetica, ci fornisce solo alcuni parametri di confronto, ma resta un’analisi balistica molto parziale che andrebbe completata con moltissimi altri dati quali precisione, istintività di tiro, brandeggio, controllo del rinculo, assetto, bilanciamento, facilità di caricamento, semplicità e versatilità d’impiego, ecc…

Fatta questa premessa passiamo ad analizzare il sistema di rilevamento, che è molto semplice e prevede l’impiego di un monofilo da 0,45.

Questo monofilo verrà collegato tramite un piccolo scorsoio sull’asta, proprio prima dell’aletta: questo sistema permette in maniera rapida di effettuare test su diversi allestimenti semplicemente sfilandolo da un’asta e riposizionandolo su un’altra asta.

Sul monofilo vengono realizzati alcuni nodini a distanze ben precise, il primo ad 1 mt dallo scorsoio e lo chiameremo nodino di START, il successivo 2mt dopo, i successivi ogni 0,5mt.

Questo monofilo ha un passaggio obbligato sotto una linguetta flessibile che permette il passaggio del monofilo senza alcun contrasto ma che sarà sufficientemente bassa per contrastare il passaggio del nodino: il rumore di questo contrasto sarà essenziale per il nostro rilevamento.

Appena premiamo il grilletto il primo nodino (che abbiamo chiamato nodino di START), posizionato già a contatto con la linguetta flessibile, passerà sotto la stessa ed il rumore generato ci segnalerà l’avvio dell’asta.

Dopo che l’asta avrà percorso 2mt il secondo nodino passerà sotto la linguetta flessibile e noi registreremo il secondo rumore.

Nel successivo tragitto ogni 0,50mt un nodino passerà sotto la linguetta flessibile e noi registreremo i successivi rumori.

E’ analizzando il rumore prodotto dal contrasto dei nodini con la linguetta che noi otterremo, grazie ad un programma di analisi dello spettro audio conosceremo il tempo percorso dall’asta dopo 2mt, 2,5mt, 3mt, 3,5mt, 4mt, ecc…: i valori che otterremo saranno espressi in milionesimi di secondo.

Questi tempi ci permetteranno di calcolare la velocità media di percorrenza dell’asta a 2mt, 2,5mt, 3mt, 3,5mt, 4mt, ecc…

Analizzando il delta di questi tempi da una distanza all’altra potremo anche ottenere i tempi relativi al tratto 2-2,5mt, 2,5-3mt, 3-3,5mt, 3,5-4mt, ecc…

Questi tempi ci forniranno le velocità medie dell’asta in quel tratto e questo significherà che siamo a conoscenza della velocità momentanea dell’asta in un punto non precisamente determinato di questo specifico e piccolo tratto di 50cm: per comodità di calcolo e di raffronto a questo punto dovremo concederci una prima approssimazione indicando il punto medio (ad es. 2,75mt nel tratto 2,5-3mt) il punto in cui si realizza questa velocità.

Nella realtà potremo avere qualche cm di differenza ma poiché utilizziamo questo sistema come sistema di raffronto l’approssimazione è davvero marginale, ma è corretto precisarla.

Poiché non solo conosciamo la velocità in un determinato momento ma conosciamo anche il peso (massa) dell’asta, a questo punto abbiamo a disposizione un altro dato importantissimo nel confronto, dato preciso perché calcolato, ed è l’energia cinetica dell’asta in quel momento, valore espresso in Joule e frutto del prodotto della metà della massa dell’asta per il quadrato della velocità.

Abbiamo quindi citato i tre valori su cui focalizzeremo i confronti alle varie distanze, ovvero velocità medie, velocità puntuali ed energia cinetica.

L’affidabilità di questi valori dipende dalla pulizia dei dati rilevati nell’analisi dello spettro audio, verranno quindi scartate quelle rilevazioni in cui la traccia non sia sufficientemente pulita in modo da dar meno spazio possibile all’interpretazione dei dati.

A questo fine la registrazione avverrà direttamente tramite un microfono collegato al PC che salverà direttamente nel formato di origine del programma di analisi.

Tutti questi dati hanno insita un’altra approssimazione: le prestazioni sono influenzate dalla capacità del tiratore di contrastare il rinculo.

Trattandosi di dati di confronto per noi sarà più importante non tanto contrastare al massimo il rinculo quanto avere un contrasto analogo in ogni tiro, per questo sarà importante che il tiratore sia sempre lo stesso e che vengano ripetuti più tiri ed analizzati non i tempi del singolo tiro ma la media dei tempi rilevati nei vari tiri.

Trattandosi di un confronto mirato alla pesca i fucili verranno confrontati nel loro assetto da pesca, quindi l’asta avrà l’aletta (o le alette) e sarà collegata al sagolino o al monofilo previsto.

Poiché non tutte le aste possono essere utilizzate indifferentemente sui vari fucili, ogni fucile utilizzerà l’asta adatta alla sua configurazione.

E’ ovvio che più sono simili le configurazioni più il confronto apparirà opportuno.

Ma perché continuo a citare questo sistema come un ottimo sistema di confronto e non dico semplicemente che i risultati che otterremo sono oggettivamente i valori esatti del nostro strumento da pesca allestito?

Questo perché il sistema di rilevamento impone, come inizialmente accennato, l’obbligo per l’asta di trascinare un monofilo aggiuntivo da 0,45: questo trascinamento ha le sue conseguenze!!!

Di fatto ogni risultato risulta sottostimato rispetto alla realtà, il trascinamento di questo monofilo riduce le prestazioni di ogni configurazione e la sua influenza è in diretta relazione con la velocità e il peso dell’asta, in pratica durante il tragitto l’asta subisce un rallentamento inversamente proporzionale all’energia cinetica nel momento.

Paragonando sistemi simili questo trascinamento non avantaggerà nessuno, certamente sarà meno importante su aste di gran massa mentre sulle aste leggerissime il delta con le prestazioni reali sarà maggiore.

La facilità di realizzazione di questo sistema ha il merito di rendere verificabile ogni dato pubblicato anche da parte dei lettori e permette di ricavare i valori ricercati non tramite calcoli e funzioni ma direttamente dall’analisi del fenomeno: ricavo la velocità misurando direttamente il tempo, senza ricavarlo da formule e funzioni.

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