Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carbonio

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Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carbonio

Messaggioda Vito Fasano » martedì 18 settembre 2018, 8:14

Un regalo graditissimo.
Mia moglie (con l'aiuto di mio fratello :subglass: ) mi hanno regalato per lo scorso Natale un nuovo paio di pinne in carbonio, le Cetma Composites, modello Prana con scarpetta s-WiNG.
In precendenza ho sempre usato pinne con pala in carbonio, le prime sono state una coppia di C4 Falcon 25 e poi delle C4 FLAP 30.
Entrambe queste pinne erano dotate di scarpetta montabile separatamente. Le ultime pinne erano equipaggiate con delle scarpette EffeSub.

Dopo qualche pescata con le nuove pinne, sono pronto a farvi una breve-(ma non troppo) "recensione".
Questa volta per descrivere queste nuove pinne commenterò le caratteristiche tecniche ufficiali reperibili sul sito ufficiale per recensire in dettaglio tutte le proprietà tecniche senza dimenticarmi nulla. Spero di esservi d'aiuto.

LINK sito ufficiale

Pale in carbonio (Pinne) modello PRANA key features:

1) Pala 75% fibra di carbonio e 25 % in S-glass (vetro ad alta resistenza di derivazione aeronautica).

2) I Materiali sono: PRE-PREG 100 % Carbonio e PREPREG S-Glass ottenuti con sistemi di impregnazione hot melt con resina tetra-funzionale.

3) 3D-Tech: Tecnologia proprietaria, know how esclusivo di CETMA COMPOSITES, ad alta pressione, alta temperatura e sottovuoto, che implica un componente con 0% di vuoti e privo di difetti.

1) 2) e 3) Le pale di carbonio si presentano esternamente molto lucide, uniformi e prive di difetti. Mettendole di traverso rispetto ad una fonte luminosa non si notano difetti. A contrario di altre pale di carbonio di noti produttori. Ho fatto questa prova in negozio ed evidentemente il confronto è vinto a mani basse. L'assenza di difetti superficiali è un buon indicatore di una qualità di produzione e uniformità del carbonio, quindi di robustezza e durata delle pinne. Almeno di spera. :fischio:

4) FEM Design: Il design di PRANA è ottimizzato attraverso una attenta progettazione agli elementi finiti (FEM). I software impiegati consentono di assicurare una distribuzione ottimale delle rigidezze al fine di riprodurre una deformata della pala che garantisce il massimo rendimento idrodinamico.
4) Non conosco in dettaglio le competenze scientifiche del reparto tecnico dei competitor, ma qui siamo su un altro livello. Ricercatori universitari che hanno creato uno SPIN-OFF.

5) Dimensioni: Larghezza 185; Lunghezza dalla piega 667 mm; angolo di inclinazione 33 gradi.
5) Qui la prima nota dolente, forse. Io ero abituato a delle pale abbastanza lunghe con un lungo flap finale, quindi ero abituato ad una pinneggiata ampia e "di coscia". Mentre con queste pinne si deve andare più "di caviglia" e polpacci. Quindi una pinneggiata più corta e rapida. Così almeno mi è sembrato di capire dopo alcune pescate.
PS: dopo pochissime pescate mi sto già abituando e non noto nessun disagio. Anzi :)
Comunque di seguito c'è una spiegazione.


6) Rigidezza: soft (S), medium (M).
6) Io sono pesantuccio. Peso oltre 90kg, quindi ho scelto le medium. Vedere la tabella.

7) Colori: Giallo, Arancio, Rosso.
7) Il colore più adatto per la pesca è il Rosso. Io ho scelto il rosso.

8) Attacco scarpetta: CETMA COMPOSITES, Mares e Pathos.
8) Qui c'è la caratteristica principale e vincente (secondo me) di queste pinne. La scarpetta. Queste pinne sono vendute già assembrate correttamente e pronte alla pesca. Ne parlerò successivamente in dettaglio.

9) Water rail: Water rails ad altezza variabile ad alto rendimento CETMA COMPOSITES.
:o.k:
10) Garanzia: 2 anni sulle parti in carbonio; 5 anni se allestita con scarpetta CETMA COMPOSITES
10) Come sopra. L'assemblaggio con la scarpetta originale è un vantaggio enorme in termini di performance, equilibrio, robustezza e comodità. Ma c'è anche uno svantaggio. Se la scarpetta non va bene come numero o comodità, bisogna cambiare marca di scarpetta e quindi si perde parte delle qualità di queste pale. Tutto secondo me. :)

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E qui si arriva a parlare della scarpetta. Il vantaggio di usare questa scarpetta non è solo perchè è fi** e "moderna", ma soprattutto perchè le pale sono state progettate appositamente per lavorare con queste scarpette, senza stupidi-antichi-pesanti-plasticosi longheroni che dissipano enormi quantità di energia e fanno lavorare in modo corretto solo metà pala in carbonio. In questo caso invece il carbonio inizia a lavorare al massimo delle proprie caratteristiche già a partire dalla punta del piede (dalle dita) fino all'estremità della pala. Nelle pinne tradizionali in carbonio con longheroni che arrivano a circa metà della lunghezza delle pale, il carbonio lavora insieme ai longheroni in plasticaccia e quindi perde efficacia e performance. In questo aspetto, forse, c'è la spiegazione della tipologia di pinneggiata più stretta e rapida di queste pinne. Dove ci sono i longheroni lunghi e plasticosi invece bisogna pinneggiare più a lungo e "ampiamente" per far lavorare la parte finale in carbonio delle pale, dissipando energia e diventando meno fluidodinamici. Niente comunque a che vedere a delle pale in carbonio tradizionali montate su scarpette tradizionali modificate eliminando "casarecciamente" i longheroni. Questo tipo di soluzione la trovo stupida per due motivi: efficienza energetica (le pale non sono state progettate per lavorare senza longheroni di supporto, vedi le tante pale rotte che si vedono sui social) e sicurezza (in mare non si scherza). Tutto questo: secondo me. :)
Insomma un salto epocale da quando sono state introdotto le pale in carbonio alcuni decenni fa oramai.

LINK sito ufficiale



1) Foot on carbon: La nuova scarpetta s-WiNG di CETMA COMPOSITES permette di avere una più ampia porzione di pala sotto al piede (se usata in combinazione con le pale CETMA COMPOSITES), praticamente il piede risulta completamente appoggiato sulla pala fino al tallone. La porzione di pala sotto piede è più lunga di circa il 60% rispetto alle scarpette convenzionali. Questo migliora enormemente sia il trasferimento della forza applicata alla pala che in comfort.

2) Sky-boot like: Come in uno scarpone da sci, le nuove scarpette s-WING hanno delle fasce di irrigidimento posizionate su tutta la lunghezza del piede (dall'alluce fino al tallone). Queste nervature permettono un trasferimento ottimale della forza applicata dal nuotatore senza alcuna dissipazione dovuta alla deformazione della gomma.

3) High stiffness sole: La nuova scarpetta s-WiNG ha una suola rigida che evita la deformazione della stessa sotto il carico della pala, questo inoltre permette l'utilizzo di qualsiasi pala. La rigidezza della tasca di alloggiamento della pala permette alla pala di essere perfettamente vincolata sotto al piede migliorando del 30% circa l'efficienza di qualsiasi pala.

4) Open flow system: La nuova scarpetta s-WiNG è stata progettata per canalizzare il flusso d'acqua, creando un incanalamento che inizia accanto al piede. Questo sistema senza longherone è stato studiato per migliorare l'efficienza idrodinamica.

5) Twinzer system: La nuova scarpetta s-WiNG è stata progettata con due stabilizzatori verticali che evitano il derapamento laterale durante la pinneggiata e contemporaneamente contribuiscono a canalizzare l'acqua nella maniera più efficiente possibile.

6) Anti-twist System: La struttura frontale della scarpetta s-WiNG è progettata con una struttura rinforzata ad U che stabilizza la pala e ne evita il rollio durante la pinneggiata.
1) 2) 3) 4) 5) e 6) Scarpetta molto comoda e senza movimenti trasversali strani.


7) Comfort: La nuova scarpetta s-WiNG è stata progettata per massimizzare il comfort della calzata in maniera da avvolgere perfettamente il piede seguendone anatomicamente il profilo. Per questo scopo sono state realizzate ben 7 taglie dal 35 al 48.
7) Io ho come numero di scarpe il 43 abbondante. Ho provato a secco le pinne con calzata numero 43-44 con dei calzari bifoderati da 1-2mm (decathlon) che uso l'estate e le scarpette mi calzano perfettamente. Invece usando dei calzari in spaccato-foderato da 3mm che uso l'inverno la calzata risultata strettina. Provando la numerazione successiva, cioè il 45-46 con entrambi i calzari le scarpette risultavano larghe e il piede ballava un pò dentro, soprattutto con il calzare estivo, cioè quello con cui userò maggiormente le pinne. Alla fine ho scelto di comprare le pinne con scarpetta numero 43-44. Per ovviare al problema dei calzari invernali, ho già comprato dei calzari in spaccato-foderato da 1.5mm. Nelle prove a mare non ho riscontrato problemi. Per ora sono contento della scelta del numero di scarpetta.

8) Hi-efficiency Water rail: Il ben noto water rail ad alta efficienza di CETMA COMPOSITES è stato progettato, con lo scopo di ridurre al minimo il quantitativo di gomma, con una sezione ad altezza variabile nella lunghezza della pala.
8) In acqua sono molto più leggere delle mie pinne precedenti.

9) No Weight Material: Il materiale utilizzato per la scarpetta s-WiNG è un innovativa miscela di gomme che unisce l'elevata elasticità della gomma naturale con la durevolezza della gomma termoplastica. Il risultato è una materiale con densità pari a 1,05 (grammi /centimetrocubo) che significa nessun peso in acqua.
9) Come sopra. L'insieme pinna-scarpetta lo trovo molto equilibrato in acqua.


Infine posso aggiungere che sono felicissimo delle nuove pinne, almeno finora. :risatina: Vedremo come si comporteranno in acqua con il passare dei mesi e degli anni. :subglass:
Spero di esservi stato utile per la scelta delle vostre prossime pinne. Per me le Cetma Composites PRANA sono un ottimo acquisto. BEST BUY!!
Vedrò se riuscirò a provare in acqua le sorelle maggiori di queste pinne (cioè le MANTRA) per vedere se ne vale la pena spendere un centinaio di euro in più.
Vi lascio con qualche foto. Ciao ciao e buon mare :ciao: .

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Questa recensione è basata su esperienze del tutto personali e non vi è nessun interesse economico legato ad una collaborazione con l'azienda produttrice.
Ultima modifica di Daniele il lunedì 8 ottobre 2018, 15:29, modificato 17 volte in totale.
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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda g.shark72 » lunedì 8 ottobre 2018, 15:38

Bellissima recensione..davvero interessante e ben fatta :happysub:
:clap: :clap: :clap: :o.k:
il mare.........un'emozione infinita

Un abbraccio da dietro a tutti by PALUZZO


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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Daniele » lunedì 8 ottobre 2018, 15:41

Ottimo Vito.
Bella recensione puntuale e disinteressata.
http://digilander.libero.it/pesca_sub
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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Neke » lunedì 8 ottobre 2018, 16:08

Provate per un paio di tuffi. La sostanza c'è! sono qualcosa di innovativo e te ne accorgi già dalla pinneggiata piccola e potente

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Ultima modifica di Neke il lunedì 8 ottobre 2018, 16:10, modificato 1 volta in totale.
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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Vito Fasano » lunedì 8 ottobre 2018, 17:31

Neke ha scritto:Provate per un paio di tuffi. La sostanza c'è! sono qualcosa di innovativo e te ne accorgi già dalla pinneggiata piccola e potente

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grazie a tutti per i complimenti!!

Daniele ha scritto:Ottimo Vito.
Bella recensione puntuale e disinteressata.

:sorpresa: di questi tempi non è per niente scontato :censura:
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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Fulroc » lunedì 8 ottobre 2018, 18:56

Ottimo lavoro!!!!
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda solaris » martedì 9 ottobre 2018, 17:31

Ottimo Vito, davvero una bella recensione, molto dettagliata !

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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Gioacchino » mercoledì 10 ottobre 2018, 12:42

Bella recensione, condivido i complimenti dei post precedenti; avrei un paio di domande a chi conosce la produzione CETMA, io dal sito non son riuscito a capire: perchè le mantra sono le sorelle maggiori delle PRANA? Che differenze ci sono? Come si fanno le "equivalenze con i numeri? Io ho pinne omer e seatec, la cui numerazione va due a due, io ho la 46/48, occore guardare il numero superiore? Grazie. Ciao
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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Vito Fasano » mercoledì 10 ottobre 2018, 13:04

Grazie per i complimenti.
Le mantra sono più lunghe e performanti ecco perché sono le sorelle maggiori ;)
Adatte magari a chi pesca regolarmente più fondo.
Per la numerazione ti consiglio di provarle con un calzare se ne hai la possibilità. Tu che numero di scarpe hai? E di pinne?

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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda maurizio197201 » mercoledì 10 ottobre 2018, 13:28

Ciao vito ottima recenzione . Una domanda da foto ho notato che le scarpette sembrano differenti cioe una calza sx e altra dx ? Mi confermi oppure e una illusione ottica dovuta alla posizione fatta della foto.. grazie come sempre

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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Vito Fasano » mercoledì 10 ottobre 2018, 13:34

Le scarpette sono uguali tra di loro

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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Gioacchino » mercoledì 10 ottobre 2018, 14:00

[quote="Vito Fasano"]Grazie per i complimenti.
Le mantra sono più lunghe e performanti ecco perché sono le sorelle maggiori ;)
Adatte magari a chi pesca regolarmente più fondo.
Per la numerazione ti consiglio di provarle con un calzare se ne hai la possibilità. Tu che numero di scarpe hai? E di pinne?

Pinne 46-48 con calzare da 3mm estate e inverno, forse la cetma fa delle suddivisioni di misure più ristrette e precise, il 44-46 mi entra solo senza calzari
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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Vito Fasano » mercoledì 10 ottobre 2018, 14:16

E non c'è un numero più grande di scarpette?

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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Gioacchino » mercoledì 10 ottobre 2018, 17:11

Vito Fasano ha scritto:E non c'è un numero più grande di scarpette?

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No
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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Vito Fasano » mercoledì 10 ottobre 2018, 17:18

Potresti provarle con dei calzari da 1.5mm come faccio io

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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Gioacchino » mercoledì 10 ottobre 2018, 17:42

Vito Fasano ha scritto:Potresti provarle con dei calzari da 1.5mm come faccio io

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Forse non mi sono spiegato: io vado bene col 46-48 e il calzare da 3mm, se volessi usarne uno più sottile non c'è la misura di mezzo, ma a parte questo a me interessa l'equivalenza tra le misure: a cosa corrisponde in cetma una 46-48? A una 47-48? Come "vestono" insomma queste scarpette, sono scarse o abbondanti di misura? Sono strette di pianta? Se usi una 43-44, prima cosa usavi con lo stesso calzare? Forse la mia è una domanda oziosa, si puo solo provarle, anche se non so chi ce le abbia a Milano, grazie comunque
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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Vito Fasano » mercoledì 10 ottobre 2018, 17:53

io prima usavo delle scarpette Effesub Master Pro 43-45 con calzari da 3mm
questa è la corrispondenza che ti posso dire con certezza
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Re: Cetma Composites PRANA: l'evoluzione delle pinne in carb

Messaggioda Gioacchino » giovedì 11 ottobre 2018, 7:14

Vito Fasano ha scritto:io prima usavo delle scarpette Effesub Master Pro 43-45 con calzari da 3mm
questa è la corrispondenza che ti posso dire con certezza

Bene, grazie
Gioacchino
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