Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Cultura e storia del rapporto tra l'uomo ed il mare.

Moderatore: Moderatori


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Gizzo » giovedì 2 luglio 2009, 7:00

Vorrei aggiungere a quanto riportato nella mia recensione che Piccard fece un'altra batisfera l'FNRS 3, che i Francesi, in cambio dell'aiuto prestatogli all'inizio degli esperimenti, si fecero dare. Da qui i francesi continuarono a sviluppare l'idea del batiscafo. Oggi in Mediterraneo ci sono due batiscafi in servizio a noleggio, uno è dell'IFREMER francese e l'altro dell'NMR (National Marine Research) greco che lo ha comprato dai francesi. Quindi questi due paesi sono gli unici che sono attrezzati per l'immersione profonda...e l'Italia? Tutta l'esperienza fatta con il Batiscafo Trieste, dove l'ha buttata?
I subacquei che si danno arie o sono bombolari o palloni gonfiati.
Non sono un cuoco ma mi piace pescare e mangiar bene
Imagination is intelligence with an erection. - Victor Hugo
Avatar utente
Gizzo
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 2222
Iscritto il: venerdì 6 giugno 2008, 7:03
Località: Roma


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda scampanale » giovedì 2 luglio 2009, 18:30

nel ce.sso come tante altre cose... scusate la franchezza
Tutto capita a tutti, prima o poi, se c'è abbastanza tempo.
Legge di Shaw


Immagine

ARCHIMEDE PITAGORICO DEL FORUM 2009-10
Immagine
Avatar utente
scampanale
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 2004
Iscritto il: mercoledì 30 luglio 2008, 14:21
Località: Ruvo di Puglia (BA)


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Antonino_S » giovedì 2 luglio 2009, 18:55

scampanale ha scritto:nel ce.sso come tante altre cose... scusate la franchezza

quali scuse, è l'amara realta... :scettico:
alias ViperCarbon
Immagine
SubWiki
Avatar utente
Antonino_S
Platinum Member
Platinum Member
 
Messaggi: 5825
Iscritto il: mercoledì 12 novembre 2008, 10:57
Località: Reggio Calabria - Ferrara


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Carmineros » giovedì 2 luglio 2009, 19:39

..... ho come la strana sensazione che l'Italia stia perdendo colpi in tutti i settori, eppure per la cultura tecnica e l'inventiva che abbiamo dovremmo primeggiare!!! (ovviamente sono sarcastico :shifty: )


.... purtroppo la risposta la conosciamo tutti :(
Avatar utente
Carmineros
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 1724
Iscritto il: martedì 6 maggio 2008, 13:11
Località: Manfredonia (FG)


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Gizzo » venerdì 3 luglio 2009, 4:26

Carmineros ha scritto:..... ho come la strana sensazione che l'Italia stia perdendo colpi in tutti i settori, eppure per la cultura tecnica e l'inventiva che abbiamo dovremmo primeggiare!!! (ovviamente sono sarcastico :shifty: )


.... purtroppo la risposta la conosciamo tutti :(


Io credo di avere una risposta. Se analizziamo la storia dell'Eni e dell'Enea nel dopoguerra ci sono forti analogie, Mattei e Ippolito, due uomini con grandi idee che volevano far crescere l'Italia su settori strategici, furono eliminati fisicamente l'uno e politicamente l'altro. Furono sostituiti da uomini della DC di allora che erano dei sudditi e garanti degli Americani. Credo, quindi che siamo stati colonizzati e controllati profondamente in tutto il nostro "sviluppo economico", con la scusa della "guerra fredda".
I subacquei che si danno arie o sono bombolari o palloni gonfiati.
Non sono un cuoco ma mi piace pescare e mangiar bene
Imagination is intelligence with an erection. - Victor Hugo
Avatar utente
Gizzo
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 2222
Iscritto il: venerdì 6 giugno 2008, 7:03
Località: Roma


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda scampanale » venerdì 3 luglio 2009, 8:47

Dal mio punto di vista, giusto o sbagliato che sia, siamo un popolo di arroganti e raccomandati e questo non giova affatto ne alla crescita economica e ne tanto meno all'avanzamento tecnologico. L'unica cosa che ci interessa, purtroppo, è portare lo stipendio a casa, quindi raramente uno si trova a fare il lavoro per cui ha studiato e per cui è realmente preparato. Ci sono in giro un sacco di ciarlatani a ricoprire ruoli di responsabilità. Questi magari sarebbero capaci e preparati in altri campi, ma fanno enormi danni nella carica che ricoprono... questo grazie alle maledette raccomandazioni... come si può andare avanti così ?
Tutto capita a tutti, prima o poi, se c'è abbastanza tempo.
Legge di Shaw


Immagine

ARCHIMEDE PITAGORICO DEL FORUM 2009-10
Immagine
Avatar utente
scampanale
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 2004
Iscritto il: mercoledì 30 luglio 2008, 14:21
Località: Ruvo di Puglia (BA)

Precedente

Torna a L'uomo ed il mare

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti

cron