Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Cultura e storia del rapporto tra l'uomo ed il mare.

Moderatore: Moderatori


Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Gizzo » venerdì 26 giugno 2009, 5:14

Cari amici, girando per mercatini del week-end ho avuto la fortuna di trovare un bellissimo libro: Dalla Stratosfera agli Abissi Marini di Auguste Piccard, prima edizione del 1955. L'ho letto tutto nel giro di due giorni e sono rimasto molto colpito dal suo contenuto.
IMG_3325.JPG



Non molti di voi sapranno dell'impresa del Batiscafo Trieste che negli anni '50 scese per primo alla profondità di 3150 metri al largo di Ponza. Il suo ideatore, lo svizzero Auguste Piccard era un fisico appassionato ricercatore che realizzò prima un aerostato con cui, il 18 Agosto 1932, salì a 16.201 metri di quota e poi si dedicò all'esplorazione degli abissi. L'aerostato era un gran pallone riempito di idrogeno a cui era sospesa una sfera di alluminio che portava due passeggeri. La sfera manteneva al suo interno la pressione atmosferica nell'aria rarefatta della stratosfera. La realizzazione di questa capsula abitativa con sistemi artificiali di respirazione lo spinsero a pensare alle profondità marine e nel 1945 iniziò a cercare i finanziamenti per l'impresa.

Dopo aver realizzato due successivi modelli di sfere abissali con cui eseguì i primi tentativi, nel 1952 passò alla realizzazione del batiscafo che fu costruito quasi interamente in Italia dai Cantieri riuniti dell'Adriatico e messo a punto dalla Navalmeccanica di Castellamare di Stabia. La batisfera fu realizzata in Italia dalle acciaierie di Terni che a giudizio di Piccard erano le migliori di Europa. La sfera fu composta con due semisfere in acciaio forgiato del peso totale di 21.6 Ton, aveva un diametro interno di 2 metri ed uno spessore di 9 cm che vicino agli oblò ed alla porta diventano 15. L'idea è la stessa del pallone stratosferico, una cabina sferica sospesa ad un galleggiante.

IMG_3326.JPG


Il galleggiante a forma di siluro è un insieme di serbatoi riempiti con 106 mila litri di benzina. Il batiscafo sale e scende come un ascensore. La zavorra di granaglia di ferro lo porta giù e poi, quando questa viene scaricata i galleggianti pieni di benzina lo riportano su.

IMG_3327.JPG


Dopo varie prove a profondità minori, anche senza passeggeri e dopo varie peripezie, dovute a mal tempo e banali incidenti tecnici, finalmente si punta ad una prima discesa profonda. Il 25 Agosto 1953, al largo di Capri, il Trieste scende a 1080 metri ed affonda nel fango del fondo. Quando risale, i giornalisti urlano che vogliono avere una prova. Un subacqueo che dava assistenza, certo Raimondo Bucher, prende il fango dal bordo di un oblò e lo lancia verso i giornalisti gridando: "ecco la prova".

Il 30 Settembre 1953 al largo di Ponza il batiscafo raggiunge la profondità di 3150 metri.

IMG_3328.JPG


Geniale il sistema di regolazione della zavorra. Questa era contenuta in due grossi serbatoi che avevano in basso un ugello di uscita. L'ugello era sempre chiuso tramite l'attivazione di un potente elettromagnete, che bloccava i grani di ferro nel foro di uscita. L'interruzione di corrente faceva scaricare progressivamente la zavorra regolando la velocità di ascesa. Anche la benzina contenuta nei serbatoi poteva essere scaricata in parte sostituendola con l'acqua di mare (oggi non sarebbe consentito), in modo da diminuire la spinta di galleggiamento. Qualsiasi incidente improvviso, come penetrazione di acqua nella sfera, superamento di un tempo prestabilito dell'immersione, mollava automaticamente i serbatoi della zavorra ed il batiscafo ritornava in superficie. I passeggeri respiravano grazie ad un'apparecchiatura fornita dalla Draeger che erogava ossigeno e contemporaneamente fissava l'anidride carbonica su filtri a calce sodata.

Nell'ultimo capitolo: "Quel che ci ha insegnato il delfino", Piccard immagina un nave passeggeri anfibia che naviga a 50 metri di profondità a 60 nodi di velocità imitando il nuoto dei delfini. Aveva infatti osservato che questi mammiferi esprimono grande acquaticità e velocità con il minimo sforzo, grazie ad un sistema nervoso diffuso nel derma che impedisce sul nascere la formazione dei vortici di attrito. Propone quindi di costruire le pareti della nave anfibia con un sistema di sensori e micromotori guidati da un cervello elettronico che imitano il derma del delfino e contrastano la formazione dei vortici.

Una delle cose che più mi ha colpito di tutto il libro è la sua affermazione di riconoscenza all'Italia che gli aveva consentito con il suo esteso supporto di compiere questa impresa. Dice che l'Italia è un Paese che crede molto nella ricerca scientifica; sommiamo a questo che le acciaierie di Terni erano le prime di Europa; la Marina militare Italiana è più volte ringraziata per l'assistenza all'impresa. Tutto questo non doveva essere casuale, ma essere solo parte di un tessuto scientifico ed industriale di alto livello. Ho raccontato questa storia agli operai, ultimi rimasti delle officine dell'ENEA e mi hanno detto che le acciaierie di Terni facevano i reattori per le Centrali Nucleari Americane, poi qualcuno ha deciso di chiuderle. Credetemi, questo vuol dire che Industria e Governo italiani negli anni '50 erano moolto differenti da quelli di oggi. Chi dobbiamo ringraziare per il degrado della nostra classe dirigente? Meditate gente, meditate...... Il nostro è un paese di eccellenze, avremo di nuovo in futuro una degna classe dirigente ?

Il Libro dice tanto di più, ma non è possibile trasmettervelo in una breve recensione. Vi auguro di trovarlo e leggerlo.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Ultima modifica di Daniele il lunedì 29 giugno 2009, 17:27, modificato 11 volte in totale.
I subacquei che si danno arie o sono bombolari o palloni gonfiati.
Non sono un cuoco ma mi piace pescare e mangiar bene
Imagination is intelligence with an erection. - Victor Hugo
Avatar utente
Gizzo
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 2107
Iscritto il: venerdì 6 giugno 2008, 7:03
Località: Roma


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Daniele » lunedì 29 giugno 2009, 17:29

Giulio, grazie per l'ottima recensione ! :o.k:
http://digilander.libero.it/pesca_sub
Immagine

CLUB OF BLUEFISHES' KILLERS

NON DISCUTERE MAI CON UN IDIOTA !
TI PORTA AL SUO LIVELLO E TI BATTE CON L'ESPERIENZA !!!


Immagine
Avatar utente
Daniele
Amministratore
Amministratore
 
Messaggi: 12195
Iscritto il: martedì 22 aprile 2008, 14:39
Località: Copertino


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda 8118ste » lunedì 29 giugno 2009, 17:46

Bellissimo :clap: , spero di avere fortuna e trovarlo nei banchetti di antiquariato di Sarzana (SP)
ImmagineImmagineImmagine
Censito N° 6369
Avatar utente
8118ste
Top Member
Top Member
 
Messaggi: 945
Iscritto il: martedì 9 giugno 2009, 8:36
Località: Pietrasanta (LU)


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Antonino_S » lunedì 29 giugno 2009, 18:38

grande :up:
erano letteralmente altri tempi...
alias ViperCarbon
Immagine
SubWiki
Avatar utente
Antonino_S
Platinum Member
Platinum Member
 
Messaggi: 5792
Iscritto il: mercoledì 12 novembre 2008, 10:57
Località: Reggio Calabria - Ferrara


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Carmineros » lunedì 29 giugno 2009, 20:09

.... Deve essere un bel libo, sicuramente erano altri tempi, chi non ha mai sentito parlare di questo famoso batiscafo!!
:ciao:
Avatar utente
Carmineros
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 1731
Iscritto il: martedì 6 maggio 2008, 13:11
Località: Manfredonia (FG)


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda ombrenelmare » lunedì 29 giugno 2009, 20:19

Davvero interessante... da collezione! :clap: :up:
Buon mare...
Immagine
Immagine
Avatar utente
ombrenelmare
Advanced member
Advanced member
 
Messaggi: 264
Iscritto il: lunedì 25 agosto 2008, 14:12
Località: Provincia di Cuneo


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda ombrenelmare » lunedì 29 giugno 2009, 20:19

Davvero interessante... da collezione! :clap: :up:
Buon mare...
Immagine
Immagine
Avatar utente
ombrenelmare
Advanced member
Advanced member
 
Messaggi: 264
Iscritto il: lunedì 25 agosto 2008, 14:12
Località: Provincia di Cuneo


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda giulio » lunedì 29 giugno 2009, 20:49

complimenti per la fortuna e l'occhio nel trovarlo!e complimenti per la sintesi che ce ne hai fatto! :) ai prossimi mercatini che mi capitano farò più attenzione ai libri! :D :ciao:
"Un vecchio pescatore maldiviano un giorno mi disse:io non so neanche nuotare, ma vorrei darti un consiglio; aveva una noce di cocco in mano, la voltò, e face cadere del latte di cocco in mare, poi prese un pezzo di corallo e lo gettò in mare. Mi disse: ogni volta che vai in acqua cerca di essere come il latte di cocco, non come il corallo, perchè il corallo è ancora un pezzo di corallo, il latte di cocco ora è il mare."
Immagine
Avatar utente
giulio
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 1736
Iscritto il: sabato 14 marzo 2009, 22:03
Località: Lazio, Aprilia (LT)


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Daniele » martedì 30 giugno 2009, 9:17

Preannunciandovi, che in futuro continueremo a fare recensioni di libri e a fornirvi info e notizie di carattere storico/culturale relative al mare, all'apnea e alla pescasub, invito tutti coloro che avessero dei libri sulla materia a fare delle recensioni degli stessi e a condividere aneddoti, notizie e cuoriosità che altrimenti andrebbero perse.
Insomma, vogliamo salvaguardare la nostra storia alimentando la memoria collettiva.
http://digilander.libero.it/pesca_sub
Immagine

CLUB OF BLUEFISHES' KILLERS

NON DISCUTERE MAI CON UN IDIOTA !
TI PORTA AL SUO LIVELLO E TI BATTE CON L'ESPERIENZA !!!


Immagine
Avatar utente
Daniele
Amministratore
Amministratore
 
Messaggi: 12195
Iscritto il: martedì 22 aprile 2008, 14:39
Località: Copertino


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda jacksee » martedì 30 giugno 2009, 10:38

premesso che dove c'è un magnete (vedi meccanismo di chiusura per la zavorra) c'è gizzo :D :D :D complimenti per la recensione, davvero interessante.. ;)
Immagine

E' sancito.... Cesare è assolutamente omosessuale... vero Antonio??
Avatar utente
jacksee
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 1203
Iscritto il: mercoledì 11 giugno 2008, 8:27
Località: Novoli (Lecce)


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda pierl » martedì 30 giugno 2009, 13:41

Gizzo ha scritto:........ Tutto questo non doveva essere casuale, ma essere solo parte di un tessuto scientifico ed industriale di alto livello. Ho raccontato questa storia agli operai, ultimi rimasti delle officine dell'ENEA e mi hanno detto che le acciaierie di Terni facevano i reattori per le Centrali Nucleari Americane, poi qualcuno ha deciso di chiuderle. Credetemi, questo vuol dire che Industria e Governo italiani negli anni '50 erano moolto differenti da quelli di oggi. Chi dobbiamo ringraziare per il degrado della nostra classe dirigente? Meditate gente, meditate...... Il nostro è un paese di eccellenze, avremo di nuovo in futuro una degna classe dirigente ?


Ottimo lavoro dottor Izzo, come sempre del resto.
Per il resto....finchè non avremo capito che scuola e ricerca non sono "soldi a perdere", bensì il nerbo dello sviluppo economico e socio-culturale, la deriva del continente europeo ed in particolare dell' Italia scivolerà sempre più verso l'Africa.
Che supererà in breve il nostro PIL, ritengo. :shock:

PS: ti debbo sempre alcune pagine...ma le ho trovate! ora debbo solo trovbare il tempo di scansionarle e spedirtele :(
www.pierluigimorizio.it

"Solo due mestieri si possono fare senza esperienza: la prostituzione e il giornalismo sportivo.Spesso diventano la stessa cosa" (Howard Cosell, giornalista sportivo).

Perché avremmo una mente se non per fare a modo nostro?
(Dostoevskij)


GIULIO IZZO E PALUZZO SONO SEMPRE CON NOI.
Avatar utente
pierl
Top Member
Top Member
 
Messaggi: 930
Iscritto il: lunedì 5 maggio 2008, 15:29
Località: bari


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Gizzo » martedì 30 giugno 2009, 19:41

Ciao amici, vi ringrazio per i commenti e soprattutto per l'interesse mostrato. Sapete è un pò come quando ci si impegna a cucinare un bel pranzo, se nessuno esprime soddisfazione è abbastanza deludente. Sono anche contento di vedere che il numero di visite è di oltre 140, è un buon indicatore di livello culturale del nostro forum ed è più o meno lo stesso numero di visite che ricevevano gli episodi dell'articolo di Miraglia.
I subacquei che si danno arie o sono bombolari o palloni gonfiati.
Non sono un cuoco ma mi piace pescare e mangiar bene
Imagination is intelligence with an erection. - Victor Hugo
Avatar utente
Gizzo
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 2107
Iscritto il: venerdì 6 giugno 2008, 7:03
Località: Roma


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda andrea01 » martedì 30 giugno 2009, 21:07

spero di trovare il libro.."dove c'è magnete c'è gizzo" :ciao:
salite il primo gradino con fiducia.non occorre vedere tutta la scala,salite il primo gradino
http://www.youtube.com/user/MrAndrea3003?feature=guide
Avatar utente
andrea01
Member
Member
 
Messaggi: 229
Iscritto il: martedì 12 agosto 2008, 17:18


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Gizzo » mercoledì 1 luglio 2009, 5:33

andrea01 ha scritto:spero di trovare il libro.."dove c'è magnete c'è gizzo" :ciao:


Per vostra curiosità, qui ce ne sono due copie, ma sono un pò care.
http://www.abebooks.com/servlet/SearchR ... i&x=67&y=3
I subacquei che si danno arie o sono bombolari o palloni gonfiati.
Non sono un cuoco ma mi piace pescare e mangiar bene
Imagination is intelligence with an erection. - Victor Hugo
Avatar utente
Gizzo
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 2107
Iscritto il: venerdì 6 giugno 2008, 7:03
Località: Roma


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda iaxx » mercoledì 1 luglio 2009, 9:36

Big Gizzo! Interessanti letture, manda la tua lettera-articolo a Focus, sembra proprio il taglio scientifico-divulgativo di cui vanno ghiotti, ammesso che ti interessi!
Pensavo "E' bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo cominciare un arbalete..."

A ciascuno la propria parte, alla grande tavola della natura
Avatar utente
iaxx
Advanced member
Advanced member
 
Messaggi: 312
Iscritto il: mercoledì 25 giugno 2008, 7:46
Località: pordenone


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Gizzo » mercoledì 1 luglio 2009, 10:59

iaxx ha scritto:Big Gizzo! Interessanti letture, manda la tua lettera-articolo a Focus, sembra proprio il taglio scientifico-divulgativo di cui vanno ghiotti, ammesso che ti interessi!


Focus è di Silvio, pensi che gli piacerebbe il commento sulla classe politica ?
I subacquei che si danno arie o sono bombolari o palloni gonfiati.
Non sono un cuoco ma mi piace pescare e mangiar bene
Imagination is intelligence with an erection. - Victor Hugo
Avatar utente
Gizzo
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 2107
Iscritto il: venerdì 6 giugno 2008, 7:03
Località: Roma


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda iaxx » mercoledì 1 luglio 2009, 11:20

ah, giusto!

Tanto per uscite o.t., mi sono appena disabbonato da Economy...peggiora di settimana in settimana, ormai appena arriva lo cestino ancora incellophanato!

Mi sa che di questo passo, oltre ad aver smesso di guardare la tv, smetterò di leggere. Resto fedele solo all'Ateo. (Scusate il gioco di parole)
Pensavo "E' bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo cominciare un arbalete..."

A ciascuno la propria parte, alla grande tavola della natura
Avatar utente
iaxx
Advanced member
Advanced member
 
Messaggi: 312
Iscritto il: mercoledì 25 giugno 2008, 7:46
Località: pordenone


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda Gizzo » mercoledì 1 luglio 2009, 11:29

iaxx ha scritto:ah, giusto!

Tanto per uscite o.t., mi sono appena disabbonato da Economy...peggiora di settimana in settimana, ormai appena arriva lo cestino ancora incellophanato!

Mi sa che di questo passo, oltre ad aver smesso di guardare la tv, smetterò di leggere. Resto fedele solo all'Ateo. (Scusate il gioco di parole)



Sono contento di sentirti dire queste cose.
I subacquei che si danno arie o sono bombolari o palloni gonfiati.
Non sono un cuoco ma mi piace pescare e mangiar bene
Imagination is intelligence with an erection. - Victor Hugo
Avatar utente
Gizzo
Silver Member
Silver Member
 
Messaggi: 2107
Iscritto il: venerdì 6 giugno 2008, 7:03
Località: Roma


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda iaxx » mercoledì 1 luglio 2009, 20:59

Gizzo ha scritto:
iaxx ha scritto:ah, giusto!

Tanto per uscite o.t., mi sono appena disabbonato da Economy...peggiora di settimana in settimana, ormai appena arriva lo cestino ancora incellophanato!

Mi sa che di questo passo, oltre ad aver smesso di guardare la tv, smetterò di leggere. Resto fedele solo all'Ateo. (Scusate il gioco di parole)



Sono contento di sentirti dire queste cose.



:o.k:
Pensavo "E' bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo cominciare un arbalete..."

A ciascuno la propria parte, alla grande tavola della natura
Avatar utente
iaxx
Advanced member
Advanced member
 
Messaggi: 312
Iscritto il: mercoledì 25 giugno 2008, 7:46
Località: pordenone


Re: Recensione libro: Dalla stratosfera agli abissi marini

Messaggioda passioneblu » mercoledì 1 luglio 2009, 21:37

Bellissima recensione di un bellissimo libro !!!

Chiedo a mia sorella se l'amico suo libraio può accontentarmi...

:ciao:
Francesco Mazzei
Immagine
passioneblu
Advanced member
Advanced member
 
Messaggi: 425
Iscritto il: domenica 11 gennaio 2009, 14:42
Località: Trecase (NA)

Prossimo

Torna a L'uomo ed il mare

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti

cron